Ragtime

Ragtime
Il ragtime si fece largo nel panorama musicale statunitense intorno al 1893, quando sarà di supporto musicale ai Minstrels, spettacoli popolari che con i Cake Walk furono lo svago più diffuso degli americani alla fine dell'800.
Il ragtime è una composizione d'autore per pianoforte che pur ispirandosi alla tradizione nera è completamente definita sulla carta: spartito. È uno dei padri del jazz: le prime brass band utilizzarono le melodie popolari di ragtime come linea guida per le loro performance.
Il ragtime ha una struttura formata da 4 temi di 16 battute che seguono, solitamente, la successione AABBACCDD. Si rifà sicuramente a forme classiche senza, per altro, imitarne nessuna (schemi simili al minuetto sembrano essere casuali). Il tempo è in 2/4, la marcia. Caratteristico è il gioco sincopato tra la mano sinistra e quella destra. L'effetto che si ottiene è di una poliritmia che trae sicuramente origine dai ritmi africani e caraibici.
Il ragtime ebbe un grande successo. Uno dei suoi interpreti più noti e prolifici fu Scott Joplin (1867 Linden (Texas) - 1917 New York) che specificò questo genere musicale.
Joplin aveva lavorato nei locali malfamati di Sedalia, Missouri prima di trasferirsi a New York dove avrebbe raggiunto il successo vendendo milioni di copie dei suoi spartiti: Bethena, Maple Leaf Rag, The Entertainer, solo per citarne alcuni tra i più noti.
All'inizio del XX° tutti suonavano il rag e ovunque, dalle sale da ballo "bene" delle grandi città dell'est agli sgangherati saloons della frontiera dove pianisti con bombetta, camicia a righe e sigaro all'angolo della bocca o pianoforti con rulli meccanici accompagnavano il chiasso degli avventori. Il fenomeno musicale fu così importante da solcare l'oceano suscitando l'interesse dei compositori europei. Nel 1908 Debussy scrisse Golliwag cakewalke e Stravinsky nel 1918 compose due ragtime per un piccolo gruppo di strumenti..
Joplin aveva fatto regolari studi musicali che gli furono d'aiuto a perfezionare la tecnica pianistica del ragtime e lo spinsero, all'apice del successo, a comporre un'opera lirica "Treemonisha" (1911) rappresentata nel 1915 ad un pubblico di negri scelti che non seppe apprezzarne il lavoro. Nel 1972 verrà curata una nuova edizione grazie all'interessamento del direttore Gunther Sculler che si occupò dell'orchestrazione. Gli ultimi anni di vita di Scott Joplin furono segnati da una terribile neurosifilide. La malattia, implacabile e spietata, contratta nel 1890, fu la diretta responsabile del declino artistico e fisico del compositore che morì quando il ragtime era ormai in declino, sostituito dalla nascente musica jazz.
Altri abili compositori di rag furono James Scott, il bianco Joseph Lamb, Tom Turpin, Louis Chauvin e Ben Horney anch'esso bianco. Chi invece, introdusse novità al genere sarà Jelly Roll Morton che negli anni venti non si limiterà a scrivere nuovi rag, ma li orchestrerà suonandoli con la sua band i Red Hot Peppers ( Wolverine blues).
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