sabato 2 marzo 2013


Il Jazz

Il jazz è un genere musicale di origine statunitense nato nei primi anni del XX secolo nelle comunità afroamericane del sud degli Stati Uniti. Frutto di una confluenza di tradizioni musicali africane ed europee, le sue caratteristiche peculiari sono l'uso intenso di improvvisazione, il ritmo swing spesso sincopato, la poliritmia e il tono malinconico dato dall'uso delle blue note.
Sin dai primi tempi il jazz ha incorporato nel suo linguaggio i generi della musica popolare americana, dal ragtime, al blues, alla musica leggera e colta dei grandi compositori americani. In tempi più recenti il jazz si è mescolato con tutti i generi musicali moderni anche non statunitensi, come il samba, la musica caraibica e come il rock.
Il jazz si è trasformato, nel corso di tutto il XX secolo, evolvendosi in una gran varietà di stili e sottogeneri: dal dixieland di New Orleans dei primi anni, allo swing delle big bands negli anni trenta e quaranta, dal bebop della seconda metà degli anni quaranta, al cool jazz e al hard bop degli anni cinquanta, dal free jazz degli anni sessanta alla fusion degli anni settanta, fino alle contaminazioni con il funk e l'hip hop dei decenni successivi.


Il Gruppo Rock

Due chitarre, un basso e una batteria, il tutto al servizio di una buona canzone e di un ritmo indiavolato. Tanto basta per far saltare sulle sedie i teenager.
Molti importanti compositori rock sono anche chitarristi: da Chuck Berry a Frank Zappa, da Jimi Hendrix a Eric Clapton a Prince  per citarne alcuni. D'altra parte la chitarra è, assieme la voce, l'elemento più caratterizzante del sound rock. Il rock è energia, vitalità, ritmo e non può fare a meno del sostegno percussivo della batteria.
Meno appariscente della chitarra, ma insostituibile, è il basso elettrico che nel gruppo rock ricopre un ruolo ritmico e armonico. 
La chitarra elettrica
la chitarra elettrica è nata dalla necessità di ottenere un suono più potente di quello della chitarra acustica.
Dai primi modelli degli anni venti essa si è presto trasformata fino alle moderne solid body (a ''corpo solido'', cioè senza cassa acustica).
Protagonista tecnologico di queste trasformazioni è il Pick-Up , il microfono magnetico che trasforma le vibrazioni delle corde in impulsi elettrici; questi poi vengono potenziati dal' amplificazione e trasformati in suono dei mastodontici altoparlanti: scenografia irrinunciabile di ogni concerto rock.
Fra le chitarre elettriche; quelle  che hanno mantenuto la cassa acustica hanno un timbro più caldo e ricco e per questo sono di solito preferite dai jazzisti; le solid body invece favoriscono un più corretto funzionamento dei microfoni e l'utilizzo di numerosi accessori in grado di manipolare il suono ( distorsori, wha wha, chorus ecc..) che fanno la gioia dei chitarristi rock.

Ragtime


                                                                  Ragtime 

Il ragtime si fece largo nel panorama musicale statunitense intorno al 1893, quando sarà di supporto musicale ai Minstrels, spettacoli popolari che con i Cake Walk furono lo svago più diffuso degli americani alla fine dell'800.

Il ragtime è una composizione d'autore per pianoforte che pur ispirandosi alla tradizione nera è completamente definita sulla carta: spartito. È uno dei padri del jazz: le prime brass band utilizzarono le melodie popolari di ragtime come linea guida per le loro performance.

Il ragtime ha una struttura formata da 4 temi di 16 battute che seguono, solitamente, la successione AABBACCDD. Si rifà sicuramente a forme classiche senza, per altro, imitarne nessuna (schemi simili al minuetto sembrano essere casuali). Il tempo è in 2/4, la marcia. Caratteristico è il gioco sincopato tra la mano sinistra e quella destra. L'effetto che si ottiene è di una poliritmia che trae sicuramente origine dai ritmi africani e caraibici.

Il ragtime ebbe un grande successo. Uno dei suoi interpreti più noti e prolifici fu Scott Joplin (1867 Linden (Texas) - 1917 New York) che specificò questo genere musicale.
Joplin aveva lavorato nei locali malfamati di Sedalia, Missouri prima di trasferirsi a New York dove avrebbe raggiunto il successo vendendo milioni di copie dei suoi spartiti: Bethena, Maple Leaf Rag, The Entertainer, solo per citarne alcuni tra i più noti.

All'inizio del XX° tutti suonavano il rag e ovunque, dalle sale da ballo "bene" delle grandi città dell'est agli sgangherati saloons della frontiera dove pianisti con bombetta, camicia a righe e sigaro all'angolo della bocca o pianoforti con rulli meccanici accompagnavano il chiasso degli avventori. Il fenomeno musicale fu così importante da solcare l'oceano suscitando l'interesse dei compositori europei. Nel 1908 Debussy scrisse Golliwag cakewalke e Stravinsky nel 1918 compose due ragtime per un piccolo gruppo di strumenti..

Joplin aveva fatto regolari studi musicali che gli furono d'aiuto a perfezionare la tecnica pianistica del ragtime e lo spinsero, all'apice del successo, a comporre un'opera lirica "Treemonisha" (1911) rappresentata nel 1915 ad un pubblico di negri scelti che non seppe apprezzarne il lavoro. Nel 1972 verrà curata una nuova edizione grazie all'interessamento del direttore Gunther Sculler che si occupò dell'orchestrazione. Gli ultimi anni di vita di Scott Joplin furono segnati da una terribile neurosifilide. La malattia, implacabile e spietata, contratta nel 1890, fu la diretta responsabile del declino artistico e fisico del compositore che morì quando il ragtime era ormai in declino, sostituito dalla nascente musica jazz.

Altri abili compositori di rag furono James Scott, il bianco Joseph Lamb, Tom Turpin, Louis Chauvin e Ben Horney anch'esso bianco. Chi invece, introdusse novità al genere sarà Jelly Roll Morton che negli anni venti non si limiterà a scrivere nuovi rag, ma li orchestrerà suonandoli con la sua band i Red Hot Peppers ( Wolverine blues).

venerdì 1 marzo 2013


Minstrels

Rozzi, ridicoli, animaleschi, infantili, cantori di melodie selvagge usano un dialetto incomprensibile così erano visti dai bianchi gli oltre quattro milioni di schiavi negri.
Gli autori di musiche d'intrattenimento cominciarono a scrivere canzoni che mettessero in ridicolo i negri. Poco a poco questi artisti di strada ebbero l'idea di presentare, nella provincia americana intorno al 1840, una forma di spettacolo equiparabile alla nostra commedia dell'arte in cui gli attori bianchi "incipriatasi" la faccia di nero interpretavano, in modo di scherno, personaggi presi dallo stereotipo dello schiavo negro.


Lo spettacolo acquisì, negli anni, una struttura sempre più precisa e organizzata. L'attore munito di cilindro, giacca di raso e pantaloni a righe, bastone e ghette con la faccia annerita con il classico sughero bruciato si presentava ad un pubblico divertito ed entusiasta, cantando The gay negro bay piuttosto che The cool black rose o Jump jun crow tutti macchiette dello schiavo afroamericano. Le macchiette erano il gigante sfortunato dal cuore d'oro, quello che cerca di imitare i bianchi oppure il lavoratore sciancato, tutti, in comune, avevano chiaro un concetto: stai al tuo posto!

La musica dei minstrels mutuava l'esperienza bianca, spesso di origine irlandese, con gli echi degli spiritual. Quando le compagnie di teatranti cominciarono a dare spazio ad attori di colore le musiche si connotarono sempre più di una matrice negra.

È in questo contesto che nasce il cake walk. Un ballo a coppie, di provenienza degli schiavi, il cui nome trae origine dal fatto che il miglior ballerino della serata avrebbe avuto in premio una torta di mele. Il Ballo è caratterizzato da una musica sincopata che anticipa il ragtime.

"…paradossalmente l'imitazione fatta dai negri dell'imitazione fatta dai bianchi dei negri che… facevano il verso ai bianchi!"

Un autore di brani per i minstrel fu l'irlandese Stephan Collins Foster. Oh Susannah, My old Kentukey home, Swanee river sono alcuni esempi di queste canzoni, in essi è evidente l'influenza della musica nera (Foster andava nelle chiese dei negri ad ascoltare musica) e della tap-dance poi tip-tap, una danza che avrà notevole fortuna anche in europa.

sabato 23 febbraio 2013



LA TRAVIATA

Verdi compie una vera e propria "rivoluzione" teatrale con  
La traviata: il realismo e la contemporaneità del soggetto trattato (un "fatto di cronaca", avvenuto all'epoca dei soggiorni parigini di Verdi), e l'esaltazione dei più intimi sentimenti, segnano indelebilmente la narrazione degli avvenimenti della vita di Violetta. Si tratta del personaggio femminile che il musicista ha saputo ritrarre, con la musica, e con grande affetto, in tutta la sua estrema fragilità, nonché del suo profondo e totale coinvolgimento nell'esperienza amorosa, nelle gioie e nei sacrifici di un sentimento che, nella vita di Violetta, risulta certamente totalizzante.

IL TROVATORE


Con Il trovatore è in primo piano il grande amore romantico, cioè tra "le due voci" (tenore e baritono) che caratterizzano due personaggi maschili, che rivaleggiano per conquistare l'amore di una donna (un altro tema ricorrente nella produzione artistica verdiana, ma anche proprio di un filone esaltato dal Romanticismo), che, quale elemento aggiuntivo in senso tragico, si scoprono fratelli. Ma di altrettanto rilievo, nell'opera, è la figura della madre, drammaticamente lacerata dagli avvenimenti crudeli e raccapriccianti che l'hanno vista, e la vedono, protagonista assoluta della terribile vicenda.

sabato 9 febbraio 2013


MICROSOFT OFFICE EXCEL - Modulo 4


ESEMPIO FILE EXCEL ©

Microsoft Excel è un programma prodotto da Microsoft, dedicato alla produzione ed alla gestione dei fogli elettronici. È parte della suite di software di produttività personale Microsoft Office, ed è disponibile per i sistemi operativi Windows e Macintosh. È attualmente il foglio elettronico più utilizzato.

L'estensione .xls, per le versioni dalla 97 alla 2003, e .xlsx, dalla versione 2007, identifica la maggior parte dei fogli di calcolo (in inglese spreadsheet) o cartella di lavoro creati con Excel (il tipo MIME dei file identificati da questa estensione è tipicamente application/vnd.ms-excel). Excel tuttavia può importare ed esportare dati in altri formati, ad esempio il formato .csv.