TUTTI ALL' OPERA
Che cos'è un'opera lirica?
Avete mai sentito parlare di opera? Opera lirica? No? Non è grave; in genere è considerata una “cosa da grandi”, ma non è proprio vero. Anzi ai bambini e ai ragazzi può piacere parecchio perché, a ben guardare, si tratta di storie spesso anche molto affascinanti.
Ma andiamo con ordine e torniamo alla domanda iniziale: «Che cos’è l’opera?». Innanzitutto cerco di darvi una definizione: «L’opera è una rappresentazione teatrale interamente cantata». Spieghiamo meglio!
Immaginate di andare a teatro a vedere una commedia. Vi sedete sulle poltrone e davanti a voi avete il palcoscenico (in una delle prossime rubriche vi racconterò per bene come è fatto un teatro).
Si apre il sipario e la rappresentazione ha inizio; vedete delle scenografie che rappresentano dei luoghi (per esempio, un castello oppure un bosco oppure, ancora, la grande sala di un palazzo, ecc. ecc,). E i vari personaggi, molto spesso (anzi, quasi sempre) sono in costume d’epoca: per esempio saranno vestiti da principi e principesse oppure da fate e cavalieri o guerrieri e mendicanti.
E tutti questi personaggi dialogando fra loro danno vita alla storia che si sta rappresentando.
L’opera lirica è molto simile. Ma con una sola e importantissima differenza: i personaggi non parlano, come nella commedia, bensì cantano.
Proprio così! Si rivolgono la parola, litigano, si sfidano a duello, si lamentano, sempre e soltanto cantando.
E, a questo punto, è necessaria una nuova precisazione.
Cantano un po’ diversamente dai cantanti che siamo abituati ad ascoltare in televisione e nei CD.
Il canto dei cantanti d’opera è detto lirico ed è molto potente (quando serve) e un po’… vibrato (per questo a volte non si capiscono bene le parole).
Per capire meglio la differenza tra il canto lirico e il canto a noi più abituale vi propongo un video nel quale potrete confrontare due cantanti impegnati a eseguire lo stesso brano.
Il primo è Zucchero (lo conoscete, vero?) e si alterna con Luciano Pavarotti, uno straordinario tenore purtroppo scomparso (vi parlerò anche delle diverse tipologie di cantanti lirici in una delle prossime rubriche). Ascoltandoli insieme potrete capire perfettamente la diversa impostazione della voce. Il brano eseguito è una particolare interpretazione di Va’ pensiero tratto dall’opera Nabucco: si tratta in realtà di una rielaborazione: nell’opera, infatti, è cantato da un coro e interamente in italiano.
Con Va’ pensiero vi saluto e vi do appuntamento alla prossima puntata, nel corso della quale ci addentreremo nei “meccanismi musicali” dell’opera.
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